13 Ago Anna Mallamo
«Col buio me la vedo io» di Anna Mallamo
Finalista in concorso, un esordio letterario che lascia il segno.
Lucia ha sedici anni e un cognome – Carbone – che spegne il suo nome, «come il nero e la luce, come la rabbia e l’amore». Vive tra due mondi: quello di sopra, con la sua famiglia, e quello di sotto, dove ha rinchiuso Rosario dopo averlo rapito.
Un romanzo potente e spiazzante, dove tutto è doppio, tutto è in bilico, tutto è possibile.
Con una lingua che afferma e nega, allarma e consola – come ha scritto Donatella Di Pietrantonio – Anna Mallamo dà voce a una protagonista che tenta di riparare il mondo, mentre prova a capirlo.