14 Ago Beatrice Sciarrillo
«In trasparenza l’anima» di Beatrice Sciarrillo
Finalista in concorso, un romanzo d’esordio che affronta il dolore con una lingua limpida e tagliente.
Anita ha dodici anni quando inizia a mentire sul cibo. A vent’anni, l’anoressia è un segreto potente, il centro di un’identità fragile ma tenace. In clinica, tra pasti sorvegliati, esami universitari e altre ragazze come lei, inizia un percorso difficile ma necessario: imparare a guardarsi, a riconoscersi, a lasciar andare.
In trasparenza l’anima racconta con lucidità i meccanismi invisibili dei disturbi alimentari, ma è anche una riflessione profonda su famiglia, relazioni, corpo e crescita.
Un esordio che non fa sconti, che commuove senza pietà, che scava fino al cuore delle cose.