Giuseppe Berto - Associazione Culturale

Cesare de Michelis

UN VUOTO INCOLMABILE

Ci ha lasciati d’improvviso tutti più soli la prematura morte di Cesare De Michelis.

Tra i tanti meriti ha avuto anche quello di fondare questa Associazione culturale intitolata a Giuseppe Berto per rilanciarne la figura in occasione del centenario della nascita e per rilanciare il Premio letterario che pure aveva contribuito a fondare.
È sicuramente un vuoto incolmabile questo in cui ci siamo trovati, ma per dare un seguito alla sua opera ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo deciso di continuare nella consapevolezza che ci mancherà una intelligenza brillantissima e una capacità di relazione e sintesi fuori del comune.



Giuseppe Berto

LETTERATURA E VITA:
UN GROVIGLIO INESTRICABILE

“Se c’è stato uno scrittore che ha, spesso volutamente, confuso la vita e la letteratura in un groviglio inestricabile questo senza dubbio è Berto, che non solo sembra attingere ogni volta all’esperienza autobiografica, ma pretende che ogni suo libro risolva per sempre i problemi che ha di fronte, dia risposte chiare e inequivocabili agli interrogativi che lo assillano.

Davvero Berto è insofferente alle regole e alle convenzioni della letteratura, non di essa in realtà gli importa, ma della vita, e di questa, dunque, ci parla con drammatica autenticità, sia quando ricostruisce con puntigliosa precisione e verosimiglianza la storia del “Brigante” (1951), sia, soprattutto, quando riversa sulla pagina la propria esistenza com’è evidente nel suo capolavoro, “Il male oscuro” (1964), ma anche nel successivo “La cosa buffa” (1966)”.

Cesare De Michelis,
presidente dell’Associazione Culturale Giuseppe Berto